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I Protagonisti
Marco Emilio Lepido
Magister Equitum (Comandante della Cavalleria) di Cesare e Dittatore
È il fedele luogotenente e generale di fiducia del Dittatore, responsabile della sicurezza di Roma.
Gaio Giulio Cesare
Dittatore Perpetuo di Roma e Pontefice Massimo
La figura centrale e l'uomo più potente del mondo romano.
Giunia
Moglie di Marco Emilio Lepido
Matrona romana appartenente alla nobile e storica Gens Giunia (legata a Bruto).
Cleopatra
Regina d'Egitto
Presenza influente a Roma, la cui relazione con Cesare e la sua origine esotica sollevano timori e tensioni politiche tra i repubblicani.
Decimo Bruto
Generale
Uomo di fiducia di Cesare, valoroso comandante e parte dell'élite politica.
Quinto Fabio Massimo
Console Suffetto
Uomo di rango elevato e fedele di Cesare, la cui inaspettata morte innesca l'indagine.
Marco Giunio Bruto
Pretore Urbano
Nobile di altissimo rango, la cui figura è simbolo degli ideali repubblicani.
Gaio Cassio Longino
Pretore
Nobile influente e figura di spicco della classe dirigente.
Claudio
Centurione della Legione XI
Capo della scorta personale di Lepido.
Decio
Veterano della Legione XI
Comandante di una turma di cavalleria sotto il comando di Lepido.
Dimonisio ("Il Greco")
Medico e Farmacista di Lepido
Un uomo di scienza e consulente personale.
Schiavo Nubiano
Servo personale
Servo personale di Quinto Fabio Massimo.
Littori
Ufficiali di scorta
Uomini in servizio di Lepido e degli altri magistrati.
Caio Epidio Marullo
Tribuno della Plebe
Magistrato che gode della sacrosanctitas.
Lucio Cesezio Flavo
Tribuno della Plebe
Co-magistrato di Marullo.
Marco Tullio Cicerone
Oratore e Senatore
L'avvocato più famoso di Roma e figura intellettuale di spicco.
Calpurnia
Moglie di Giulio Cesare
Matrona romana, profondamente superstiziosa.
Porzia
Moglie di Marco Giunio Bruto
Figlia di Catone, incarna la severa morale stoica e gli ideali repubblicani più puri.
Marco Antonio
Console e Luogotenente di Cesare
Generale leale e impulsivo, compagno di consolato di Cesare e sostenitore pubblico del suo potere.
Spurinna
Aruspice Etrusco
Indovino e interprete di presagi, il cui ruolo è quello di leggere il volere degli Dei attraverso i sacrifici.
Alessandro Magno
Condottiero macedone divenuto leggenda. Rappresenta l'archetipo del conquistatore perfetto e l'ambizione di unificare il mondo conosciuto.
Anna Perenna
Antica divinità romana del ciclo dell'anno e della longevità. La sua festa (15 marzo) era celebrata con scampagnate popolari, vino e gioia sfrenata.
Apollo
Dio greco-romano della luce, della musica, della profezia e dell'ordine razionale. Spesso associato all'armonia, in contrapposizione al caos.
Averno / Ade
L'Oltretomba. L'Averno è l'ingresso fisico agli Inferi (spesso situato in zone vulcaniche), mentre l'Ade è il regno dei morti stesso. Simbolo di oscurità e oblio.
Bruto (Lucio Giunio)
Il "Bruto Antico". Fondatore leggendario della Repubblica che cacciò i Re. È il simbolo supremo della libertà repubblicana e del tirannicidio.
Caco
Mostro sputafuoco che viveva sull'Aventino, ucciso da Ercole per aver rubato il bestiame. Simboleggia il disordine e il furto che vengono puniti dalla forza eroica.
Campi Elisi
Luogo di beatitudine nell'Oltretomba, destinato alle anime degli eroi e dei giusti. Un'eterna primavera senza dolore né fatica.
Caronte
Il traghettatore degli Inferi. Trasporta le anime dei defunti attraverso il fiume Stige o Acheronte, richiedendo in cambio un obolo (moneta).
Castori (Dioscuri)
Castore e Polluce, gemelli figli di Giove. Divinità guerriere protettrici di Roma e dell'ordine equestre. Il loro tempio domina il Foro.
Catilina
Lucio Sergio Catilina. Nobile romano autore di una celebre congiura sventata da Cicerone. È divenuto il simbolo storico del tradimento e della sovversione interna.
Cicerone
Marco Tullio Cicerone. Sebbene contemporaneo, è già un simbolo dell'eloquenza, della difesa della legge e dei valori repubblicani tradizionali.
Ercole
Semidio simbolo di forza fisica, coraggio e vittoria sulle mostruosità (Fatiche). Venerato come "Ercole Vincitore", protettore dei commerci e dei guerrieri.
Esculapio
Dio della medicina e della guarigione. Il suo simbolo è il bastone con il serpente attorcigliato.
Euridice e Orfeo
Mito tragico sull'amore e la morte. Orfeo scese agli inferi per salvare l'amata Euridice, ma la perse voltandosi a guardarla prima di uscire alla luce. Simbolo dell'errore fatale.
Fauno
Antica divinità italica della natura selvaggia, della fertilità e dei boschi. Figura centrale della festa dei Lupercali.
Fortuna
Dea del caso e del destino. Capricciosa e imprevedibile, può innalzare o distruggere gli uomini in un istante.
Giano
Dio bifronte degli inizi, delle porte e dei passaggi. Il suo mese (Gennaio) apre l'anno. Guarda contemporaneamente al passato e al futuro.
Giove Laziale
Il Giove Laziale (Iuppiter Latiaris) era la divinità suprema e protettrice dell'antica confederazione dei popoli latini, venerato sul Monte Cavo (l'antico Mons Albanus). Rappresentava il dio del cielo e il fulcro dell'unita religiosa e politica tra Roma e le città del Latium, celebrato con i Feriae Latinae.
Giove Ottimo Massimo
Re degli Dei e divinità suprema dello Stato romano. Garante dei giuramenti, delle leggi e dell'autorità. Il suo tempio sul Campidoglio è il cuore sacro di Roma.
Giove Terminale
Aspetto di Giove legato a Terminus, il dio dei confini. Sacro e inviolabile, protegge i limiti della proprietà e dello Stato.
Gracchi
Tiberio e Gaio Gracco. Tribuni della plebe che tentarono riforme agrarie e finirono uccisi. Simbolo delle lotte sociali e della violenza politica.
Idra
Mostro serpentiforme dalle molte teste (l'Idra di Lerna). Se una testa veniva tagliata, ne ricrescevano due. Uccisa da Ercole nella sua seconda fatica.
Lares
Spiriti protettori della casa (domus) e della famiglia. Venerati nel larario domestico, vegliano sulla prosperità del focolare.
Lemures
Spettri dei defunti, spiriti notturni inquieti e potenzialmente malevoli che non hanno trovato pace.
Lupa Capitolina
Animale sacro a Marte che allattò Romolo e Remo. Simbolo materno e feroce della fondazione e del destino di Roma.
Marte
Dio della guerra e padre leggendario di Romolo. Invocato per ottenere virtù marziale, forza e vittoria in battaglia.
Plutone
Dio signore degli Inferi (equivalente greco di Ade). Governa le ombre e le ricchezze del sottosuolo.
Pompeo Magno
Gneo Pompeo. Il grande rivale di Cesare, sconfitto nella guerra civile. Rappresenta la vecchia Repubblica e, per alcuni, la legittimità perduta.
Romolo
Fondatore e primo Re di Roma. Dopo la morte ascese al cielo diventando il dio Quirino. Simbolo delle origini sacre della città.
Saturno
Antica divinità dell'agricoltura e del tempo (associato al greco Crono). Secondo il mito, divorava i propri figli per paura di essere spodestato. Regnava durante l'Età dell'Oro.
Sibilla
Sacerdotessa profetica ispirata da Apollo. I Libri Sibillini venivano consultati dal Senato nei momenti di grave crisi per conoscere il volere degli dei.
Silla
Lucio Cornelio Silla. Dittatore che riformò lo Stato con il sangue e le liste di proscrizione. Simbolo storico della tirannia e del potere assoluto.
Sirene
Creature mitologiche metà donna e metà uccello (o pesce) che incantano con il loro canto, attirando i marinai verso la rovina. Metafora della seduzione ingannevole.
Stige
Fiume infernale che separa il mondo dei vivi da quello dei morti. Le sue acque rendevano invulnerabili (come per Achille) o rappresentavano un confine invalicabile.
Tarquinio (il Superbo)
L'ultimo Re di Roma, cacciato per la sua tirannia. Il suo nome è sinonimo di dispotismo e giustifica l'odio romano per la monarchia.
Tartaro
L'abisso più profondo degli Inferi, prigione eterna per i Titani e i grandi peccatori puniti dagli dei.
Tevere
Pater Tiberinus. Il dio del fiume che scorre attraverso Roma. Protettore della città, accoglie e lava via le impurità.
Venere Genitrice
Aspetto di Venere come madre e progenitrice. La Gens Iulia (la famiglia di Cesare) vantava di discendere direttamente da lei tramite Enea.
Vittoria Alata
Dea personificazione della vittoria. Spesso raffigurata mentre scende dal cielo per incoronare il vincitore.
Battaglia di Munda
L'atto finale della guerra civile, combattuta nel fango e nel sangue contro i figli di Pompeo. È la vittoria che ha consegnato a Cesare il potere assoluto, ma ha lasciato cicatrici profonde nei veterani che ora camminano per le strade di Roma, tormentati dai fantasmi di quella carneficina.
Guerre Civili
Cinquant'anni di conflitti fratricidi che hanno lacerato la Repubblica. L'ombra di queste guerre si allunga ancora sull'Urbe: alleanze spezzate, famiglie divise e un rancore silenzioso che cova sotto la pace apparente imposta dal Dittatore.
Guerra Gallica
La fucina dove è stata forgiata la leggenda di Cesare. Otto anni di campagne brutali che hanno piegato un intero popolo e creato un legame indissolubile tra il Generale e i suoi fedelissimi, tra cui spiccano uomini come Lepido e Decimo Bruto.
Assedio di Massilia
Un ricordo di ferro e disciplina per i veterani della X Legione. È il luogo dove il valore militare si è misurato non solo contro i barbari, ma contro altri romani, segnando per sempre la coscienza di chi vi ha combattuto al fianco di Cesare.
Battaglia di Farsalo
Il giorno in cui il mondo è cambiato. La sconfitta definitiva di Pompeo Magno e il momento in cui Cesare ha mostrato la sua famosa clementia, perdonando nemici che oggi gli siedono accanto in Senato.
Guerra Partica
L'imminente, grandiosa campagna pianificata da Cesare per vendicare la disastrosa sconfitta di Crasso e conquistare l'Oriente. È l'orizzonte che incombe su Roma: una partenza che segna un conto alla rovescia inesorabile per il destino della Repubblica.
Guerra Contro Silla
Il passato oscuro che ha segnato la stirpe degli Emili. Un'epoca di proscrizioni e terrore in cui il padre di Lepido osò sfidare la dittatura per restituire voce al popolo, lasciando al figlio un'eredità pesante di coraggio e ribellione.
Cacciata dei Re (Tarquinio)
Il mito fondativo della Libertas romana. L'antico giuramento che condannò la monarchia e che oggi risuona come un monito spaventoso. Un'eco che trasforma il nome di "Bruto" in un destino e il potere di Cesare in una tentazione mortale.
Foro di Cesare
Cuore del rinnovamento urbanistico cesariano; sede di attività legali e della Basilica Argentaria. Rappresenta l'auto-celebrazione del Dittatore.
Wikipedia MappaTempio di Venere Genitrice
Fulcro del Foro di Cesare; simbolo della discendenza divina della Gens Iulia da Enea e Venere.
Wikipedia MappaBalnea Pallacinae
Complesso termale situato presso il Circo Flaminio; luogo di lusso e intrighi per l'élite romana.
Wikipedia MappaSuburra / Argiletum
Quartiere popolare e viscerale. Labirinto di insulae a rischio incendio e vita notturna malfamata.
Wikipedia MappaTempio di Ercole Vincitore
Elegante tempio monoptero nel Foro Boario; punto di riferimento per i mercanti.
Wikipedia MappaPorticus Aemilia
Gigantesca struttura annonaria lungo il Tevere. Polmone logistico per lo stoccaggio del grano.
Wikipedia MappaCirco Massimo
Il più grande edificio per spettacoli; teatro delle corse dei carri e delle grandi adunate.
Wikipedia MappaCuria di Pompeo
Sede temporanea del Senato nel complesso del Teatro di Pompeo. Luogo dell'assassinio di Cesare.
Wikipedia MappaDomus Publica
Residenza ufficiale del Pontefice Massimo nel Foro Romano. Dimora di Cesare durante il suo mandato.
Wikipedia MappaRostra Vetera
Tribuna degli oratori nel Foro Romano. Il palcoscenico della politica militante e della retorica.
Wikipedia MappaCollis Quirinalis
Il Quirinale; colle associato alle origini sabine e sede di residenze aristocratiche.
Wikipedia MappaRupe Tarpea
Parete rocciosa sul Campidoglio da cui venivano gettati i traditori. Simbolo di giustizia capitale.
Wikipedia MappaSaepta Iulia
Vasto spazio nel Campo Marzio destinato originariamente alle votazioni e poi a usi monumentali.
Wikipedia MappaAuguraculum
Antico luogo sacro per l'osservazione degli auspici attraverso il volo degli uccelli.
Wikipedia MappaAventino
Il colle della plebe e dei mercanti, sede di numerosi templi e quartieri popolari affacciati sul Tevere.
Wikipedia MappaBasilica Emilia
Una delle grandi basiliche del Foro, famosa per la sua splendida facciata e i suoi negozi (tabernae). Centro di affari e scambi commerciali.
Wikipedia MappaBasilica Giulia
La grande basilica sul lato sud del Foro, iniziata da Cesare. Nel 44 a.C. era ancora un cantiere a cielo aperto, simbolo delle ambizioni edilizie del Dittatore.
Wikipedia MappaCampidoglio (Capitolium)
Il centro religioso e politico di Roma, sede del Tempio di Giove Ottimo Massimo e simbolo dell'autorità statale.
Wikipedia MappaCampo Marzio
La vasta pianura consacrata a Marte, luogo di addestramento militare e di assemblee popolari.
Wikipedia MappaCarceres
I cancelli di partenza per le corse dei carri. Dodici stalli ad apertura simultanea che garantivano una partenza alla pari per le squadre (Fazioni).
Wikipedia MappaCelio
Colle caratterizzato da boschi sacri e residenze lussuose, situato a sud-est del Foro.
Wikipedia MappaCuria Giulia
Area di cantiere per la nuova sede del Senato, voluta da Cesare dopo l'incendio della vecchia Curia e la demolizione della Basilica Porcia.
Wikipedia MappaEsquilino
Una vasta area che ospita sia quartieri popolosi sia i prestigiosi Orti (giardini) della nobiltà romana.
Wikipedia MappaForo Boario
L'antico mercato del bestiame lungo il Tevere, sede del Tempio di Ercole Vincitore e del Tempio di Portuno.
Wikipedia MappaGianicolo
Colle situato sulla sponda destra del Tevere, fondamentale punto di osservazione strategico sulla città.
Wikipedia MappaPalatino
Il colle delle origini, dove Romolo fondò l'Urbe. Nel 44 a.C. ospita le residenze aristocratiche più esclusive.
Wikipedia MappaPonte Emilio
Il più antico ponte in pietra di Roma (oggi noto come Ponte Rotto). Collegava il Foro Boario con Trastevere, via cruciale per i traffici commerciali.
Wikipedia MappaPonte Sublicio
Il più antico ponte di Roma, interamente in legno (senza chiodi di ferro) per essere facilmente smontato in caso di attacco. Legato alla leggenda di Orazio Coclite.
Wikipedia MappaPorta Trionfale
L'arco monumentale situato al vertice curvo del Circo. Da qui i cortei trionfali facevano il loro ingresso o uscita solenne.
Wikipedia MappaSbocco Cloaca Maxima
Lo sbocco nel Tevere della grande opera fognaria costruita dai Tarquini. Fondamentale per la bonifica delle paludi del Foro e la salubrità dell'Urbe.
Wikipedia MappaTeatro di Pompeo
Il grande complesso voluto da Pompeo. Qui, nella Curia annessa, fu assassinato Giulio Cesare.
Wikipedia MappaTempio della Concordia
Simbolo dell'unità tra patrizi e plebei. Qui il Senato si riunì spesso durante la tarda Repubblica, inclusi i giorni cruciali delle congiure.
Wikipedia MappaTempio della Pietas
Un antico tempio dedicato alla Pietà, situato nell'area del Foro Olitorio. Fu distrutto da Giulio Cesare nel 44 a.C. per l'edificazione del Teatro di Marcello.
Wikipedia MappaTempio di Giove Ottimo Massimo
Re degli Dei e divinità suprema dello Stato romano. Garante dei giuramenti, delle leggi e dell'autorità. Il suo tempio sul Campidoglio è il cuore sacro di Roma.
Wikipedia MappaTempio di Quirino
Antichissimo santuario sul colle Quirinale dedicato a Quirino, la divinità in cui fu assunto Romolo dopo la sua morte.
Wikipedia MappaTempio di Venere Vincitrice
Tempio dedicato a Venere Vincitrice, situato alla sommità della cavea del Teatro di Pompeo, a legittimare la costruzione del teatro stesso.
Wikipedia MappaTullianum (Carcere Mamertino)
L'antico carcere di massima sicurezza dove venivano reclusi e giustiziati i nemici di Roma, come Vercingetorige e i complici di Catilina.
Wikipedia MappaVelabro
La valle situata tra il Palatino e il Campidoglio, che collega il Foro Romano al Foro Boario. Anticamente paludosa, fu bonificata dalla Cloaca Massima.
Wikipedia MappaGiove e Saturno
Esplora La Mappa di Roma del 44 A.C.
Immergiti nelle strade insieme a Lepido e Claudio. Naviga tra i luoghi del potere, dai vicoli della Suburra alla grandezza dei Fori, e scopri dove si è scritta la storia.
Cronologia degli Eventi
- Il Console
- Il Giuramento
- Sguardo di Venere
- Lo Strigile
- L'Inferno di Sotto
- Il Rito
- Euridice
- Il Greco
- La Villa Pubblica
- Il Tramonto
- Il Re
- Il Sole di Roma
- Il Miele di Timo
- La Verità
- La Salita
- Il Diadema
- Il Risveglio
- I Tribuni
- Il Gregge
- La Concordia
- L'Urlo
- La Famiglia
- Io Sono Cesare
- La Rupe
- Ercole
- Il Voto
- L'Uomo
- Una Vittoria Orfana
- La Lama e il Lupo
- I Due Padri
- Romolo
- La Superstizione
- La Scienza
- Archimede
- La Sibilla
- Il Riflesso
- Semper Amici
- Calpurnia
- L'Esercito Ombra
- L'Ultima Cena
- Il Rito di Marte
- I Figli della Lupa
- Le Sirene
- Giù la Maschera
- Consapevolezza
- Un Lampo
- Cieca Vanità
- Il Magister Equitum