Primavera del 49 a.C. La guerra civile tra Cesare e Pompeo frantuma la Repubblica. Giulio Cesare deve piegare la resistenza dell'impenetrabile Massilia. Serve il controllo dell'Hispania. L'ordine per Roma è inappellabile: edificare una flotta letale in tempi mai visti prima.
Sotto le imponenti arcate dei cantieri di Ostia, il magistrato Marco Emilio Lepido e l'esperto carpentiere Diodoro ingaggiano una logorante corsa contro il tempo. Devono dare vita alle colossali quinqueremi romane, i "Titani".
La minaccia più spietata non attende in mare aperto. I titanici scafi prendono forma. Un'ombra invisibile cala sui cantieri. L'esito della spedizione vacilla. La vita di chi vi lavora è appesa a un filo.
Silenzi ostili. Segreti di sangue. Inganni mortali. Lepido è costretto a decifrare la trama di un tradimento oscuro prima del fatale scontro navale di Tauroenta. Le sorti del mondo romano si decidono sul mare.
Un'avventura maestosa intessuta di lealtà, ingegno e sacrificio. La vittoria esige sempre il suo tributo.